Mario Crispi, Arenaria & GliArchiEnsemble: 2 concerti in Sicilia

Mario Crispi/Arenaria & Gli Archi Ensemble

CIRCUITO DEL MITO 2011
Regione Siciliana
Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo

R.A.M. – Risonanze Arcaiche Mediterranee

concerto per flauti arcaici, violino elettrico, Chapman Stick, percussioni, laptop, orchestra d’archi

Mario Crispi, Arenaria e GliArchiEnsemble

Real Cantine Borboniche
Partinico
5 luglio 2011
ore 21,15

Chiostro di San Francesco
Castelbuono
6 luglio 2011
ore 21,15

Mario Crispi, Arenaria e GliArchiEnsemble

Mario Crispi, strumenti a fiato arcaici, live electronics, composizioni, direzione
Enzo Rao
, violino elettrico, effetti
Maurizio Curcio,
Chapman Stick, laptop
Giovanni Lo Cascio,
percussioni mediterranee

Gli Archi Ensemble, orchestra d’archi

Domenico Marco, Salvatore Tuzzolino, Federico Brigantino, Marco Badami, Vincenzo Cerere, violini
Vincenzo Schembri, Giuseppe Brunetto,
viole
Giorgio Gasbarro, Vincenzo Pusateri
, celli
Gaetano Di Peri,
contrabasso

Il progetto R.A.M. nasce a Palermo nel 2011 come tappa miliare della ricerca compositiva ed esecutiva di Mario Crispi tra le sonorità del mondo, sia esse frutto di strumenti a fiato arcaici (gli strumenti che lui suona da sempre) o di nuove tecnologie, sia esse prodotte dai musicisti di cui si è sempre circondato: gli Agricantus nei suoi vari organici, ed adesso Enzo Rao, Maurizio Curcio, Giovanni Lo Cascio (che formano “Arenaria”, nella sua attuale e nuova formazione base), compositori e performer al tempo stesso, cultori di questo filone musicale conosciuto meglio come l’etno ambient..
In questo progetto si aggiungono, per la prima volta in assoluto, GliArchiEnsemble, raffinata ed affiatata orchestra d’archi di Palermo, formata dai primi strumentisti delle due orchestre stabili della città di Palermo (l’Orchestra Sinfonica Siciliana e l’Orchestra del Teatro Massimo), che hanno avviato la collaborazione con Mario Crispi a partire dal suo ultimo album solista “Arenaria”.
Sebbene la formazione artistica dei due ensemble sia radicalmente diversa, il risultato musicale è un mix sonoro e simbolico che supera facilmente qualsiasi steccato o distanza si possa concepire tra questi mondi musicali apparentemenre lontani.
In Risonanze Arcaiche Mediterranee si miscelano quindi suoni arcaici e “archestrali” (neologismo contestuale riferito al suono degli archi) che “risuonano” nelle sedimentazioni culturali più profonde di una incessante Odissea mediterranea (intesa come viaggio errante) e che fa del Mediterraneo (come dice il significato della parola stessa) un luogo che sta “in mezzo alle terre”, dove quest’ultime sono individuate con aree geografiche, storiche e di popoli.
Ed in questo errare s’innestano i suoni urbani, onirici ed eterei delle nuove tecnologie che, fondendosi ai suoni ancestrali ed acustici, ne enfatizzano i caratteri ipnotici o vi si oppongono alla ricerca di un sano equilibrio.
R.A.M.
è anche l’acronimo di Random Access Memory (memoria ad accesso casuale) che, oltre ad essere la parte del computer finalizzata alle operazioni temporanee di elaborazione (come ad esempio nella computer music in tempo reale), nel caso di questo progetto artistico si riferisce simbolicamente anche all’accesso diretto a qualunque parte della “memoria” stessa, sia tecnologica che musicale, umana ed ancestrale..
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